VERSO LE ELEZIONI (DI PRIMAVERA?) A GUIDONIA / IL PD
Simone Guglielmo-Emanuele Di Silvio si contendono le “primarie”
A scompaginare il disegno il top manager Marco Rettighieri

Marco Rettighieri

di TOMMASO VERGA ANCHE UN “MISTER EXPO” in corsa per lo scranno più alto di Guidonia Montecelio. Candidato? Non ancora. Al momento, le suggestioni dei proponenti sono rivolte al “se” e al “quando” deciderà di accettare l’offerta. Venuta non soltanto dal Partito democratico si precisa, e non vincolata all’appartenenza politico-partitica. Espressione di una coalizione vasta, sintesi di un “governo di salute pubblica”. Il nome? Marco Rettighieri. Un top manager guidoniano, il curriculum denso di incarichi […]

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Il “sistema Cotral”: ‘procedure operative complesse e farraginose’
‘controlli interni lacunosi o, meglio, praticamente inesistenti’
Il gip e i pm denunciano la gestione, intanto i vertici battibeccano

2017 cotral nuovi bus, jan

di TOMMASO VERGA COTRAL. LA PRECEDENZA alla cronaca. Al momento, sottoposto a custodia cautelare Mauro Valentini, titolare di una società appaltatrice, mentre raggiungono il numero di 50 gli avvisi di garanzia, comprendenti una ventina di dipendenti dell’azienda in tutto il Lazio, accusati di “aver favorito i proprietari delle officine di manutenzione omettendo volutamente di effettuare i prescritti riscontri e convalidando la regolarità delle lavorazioni effettuate a tutto vantaggio dei fornitori”. Scrive Massimo Battisti, il gip […]

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Sarà José Bergoglio il “primo cittadino” di Guidonia Montecelio?
Dalla visita di domani a Setteville interrogativi sulla residenza
Vìctor Manuel Fernández: il Papa non deve abitare sempre a Roma

José Maria Bergoglio con Vìctor Manuel Fernández

di TOMMASO VERGA SARA’ FRANCESCO il prossimo “primo cittadino” di Guidonia Montecelio? Motivo di interesse (e di aspre polemiche) secondo Sandro Magister, il vaticanista-principe dell’informazione nazionale, che ne parla dettagliatamente – seppure con qualche tratto di incredulità – sul suo blog Settimo cielo. Tutto ha inizio con una intervista dello scorso giugno a Religión Digital. A parlare della possibile residenza extra-territoriale di Jorge Mario Bergoglio, è l’arcivescovo argentino Víctor Manuel Fernández, rettore della Universidad Católica Argentina di Buenos […]

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Il 12 gennaio un sopralluogo della Commissione antimafia al Car
Pallottini e Regione: “mai ravvisati episodi di infiltrazioni criminali”
Ottaviano: “nessun controllo su provenienza di merci e fornitori”

Il Car (centro agroalimentare romano)

di TOMMASO VERGA NEL CENTRO agroalimentare di Roma (il Car) nessuna presenza di organizzazioni criminali. Lo fissa un verbale-comunicato curato dall’ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio. Il dettaglio: “La Commissione speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale ha incontrato – il 21 ottobre 2016, ndr – il direttore generale del Centro agroalimentare di Roma, Fabio Massimo Pallottini, e il direttore operativo Mauro Ottaviano. L’audizione, richiesta dal consigliere Gianluca Perilli, era finalizzata a verificare […]

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PUBBLICATI DAL MINISTERO I RISULTATI DEL 2016
Aumentati le visite e gli incassi nei siti monumentali e archeologici
Villa d’Este mantiene la posizione, Villa Adriana esce dalla classifica

villa adriana

di GIULIANO GIRLANDO IL MINISTERO dei Beni culturali ha reso nota la classifica dei musei e dei siti archeologici italiani più visitati in relazione all’anno appena concluso. Sui 30 siti che hanno registrato le maggiori frequentazioni la parte del leone spetta al Lazio con 19 milioni di accessi (di cui un terzo su Roma, distribuiti tra Colosseo, Foro e Palatino), in calo di 150 mila unità rispetto al 2015. Per Tivoli numeri insoddisfacenti: Villa d’Este mantiene la […]

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L’aspettativa per “tramutare” un dipendente in dirigente
e garantirgli un “ingiusto profitto” secondo la Procura di Roma
Non solo in Campidoglio, a Guidonia è storia di un anno fa

di ELIA PINCI SE VIRGINIA Raggi rischia la imminente (già oggi?) iscrizione nel registro degli indagati per abuso d’ufficio (un atto pressoché dovuto a questo punto della indagine) lo stesso varrebbe per altri sindaci/facenti funzione che hanno adottato le medesime procedure con le stesse finalità: garantire “un ingiusto profitto” a dipendenti comunali assunti a tempo indeterminato, cambiandoli di funzione e di riferimenti contrattuali, abusando dell’istituto dell’aspettativa. Il fulcro della indagine che in queste ore scuote […]

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I “metodi paramafiosi” dell’organizzazione degli egiziani al Car
Una “lezione” a due connazionali con coltelli e bastoni
Sette arresti in carcere, due denunce, decapitata la “Piramide”

La conferenza stampa sull'"operazione Piramide"

di GIULIANO GIRLANDO SETTE MISURE di custodia cautelare in carcere, posta in condizioni di non nuocere un’organizzazione di cittadini egiziani che operava in maniera indisturbata tra Roma, provincia e oltre. Baricentro il Car, i mercati generali di Guidonia Montecelio. Le accuse vanno dal tentato omicidio alle lesioni personali. Denunciate in stato di libertà, per concorso nel tentato omicidio e lesioni personali aggravate, altre 6 persone ed eseguite tredici perquisizioni locali e personali tra Roma, Guidonia Montecelio, […]

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GUIDONIA E IL “PLUS” SENZA CONTROLLI / 2
Dal ‘manoscritto’ sotto le determine “verificare prima di pagare”
al portale web “bella addormentata” da 53.565 euro

Il portale "guidoniaplus.it" com'è oggi; com'era nel 2013

di TOMMASO VERGA VERIFICARE PRIMA DI PAGARE… Tra le voci del default finanziario di Guidonia Montecelio una posizione di rilievo spetta al “Plus”, i fondi dell’Unione europea destinati ai programmi locali di sviluppo. Le modalità di esborso sono rivelate da una nota, manoscritta, al piede dei mandati di pagamento alle ditte o ai professionisti incaricati, controfirmati dal responsabile delle Finanze, il dirigente Gilberto Pucci: “dando atto che l’incarico è finanziato dalla Regione Lazio e che […]

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“Una scarsa attenzione alla efficacia ed efficienza della spesa”
Il commissario sottolinea le responsabilità del default cittadino
La via d’uscita: una class action contro gli autori del disastro

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di TOMMASO VERGA MENTRE APPARIVA su hinterlandweb la prima parte dell’inchiesta sul “Plus” (i fondi strutturali europei; domani la seconda), nello stesso giorno, Giuseppe Marani, commissario straordinario del Comune di Guidonia Montecelio, pubblicava la “sua” di inchiesta. Sulle finanze dell’ente. Indagine lunga e tortuosa, al punto da occupare sei mesi (nonostante permangano angoli bui non ancora del tutto messi in luce). Le conclusioni rappresentano una “mazzata” per i guidoniani: il municipio che li ospita è “fallito”. Per […]

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“DECIDE ROMA” E I SINDACI A DIFESA DELL’ACQUA
Cinque domande dei “movimenti” alla sindaca Virginia Raggi
I sindaci: “Non consegneremo gli impianti ad Acea Ato2”

I sindaci della Valle dell'Aniene riuniti ad Arsoli sabato scorso

NO ALLA CESSIONE DEGLI IMPIANTI AD ACEA ATO2
Arsoli, Valle dell’Aniene – I Sindaci dei Comuni di Arsoli, Agosta, Marano Equo e Roviano nell’Incontro di sabato 10 dicembre ad Arsoli, con la partecipazione e la solidarietà dei Comitati dell’Acqua e dei Comuni di Anticoli Corrado, Cineto Romano, Cervara di Roma, Vicovaro e Vallinfreda, ribadiscono di non arrendersi alle vessazioni di ACEA ATO2 e non consegneranno gli impianti idrici; dopo il ricorso al TAR la battaglia per l’Acqua Pubblica prosegue con l’Appello al Consiglio di Stato.
 Non è accettabile il “corto circuito” della Regione Lazio, che da una parte vota all’unanimità la Legge Regionale d’Iniziativa Popolare, promossa dai Comitati dell’Acqua: “Tutela Governo e Gestione Pubblica delle Acque” (L.R. 5/2014) e dall’altra non solo non dà seguito alla sua legittima applicazione, bloccando di fatto l’individuazione dei nuovi “Ambiti di Bacino Idrografici”(ABI) per la gestione Servizio Idrico Integrato, ma per di più diffida i Comuni, che non l’hanno ancora fatto, a consegnare gli impianti all’attuale gestore unico ACEA ATO2.
 La Legge attuativa c’è! E’ infatti da mesi in Commissione Ambiente la Proposta di Legge 238/2015, una proposta che ridisegna equamente gli ambiti di gestione del Servizio Idrico Integrato (ABI), e stabilisce nuove Convenzioni con i gestori che prevedono più trasparenza, maggior autonomia dei Sindaci e la partecipazione diretta dei cittadini nella gestione del Servizio Idrico poiché non sono più accettabili tariffe in costante aumento che incidono sulle già fragili economie delle famiglie e i continui disservizi del servizio idrico con interruzioni dell’erogazione dell’acqua anche di intere settimane.
 Chiediamo:
1) al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Daniele Leodori, di calendarizzare la proposta di Legge 238/2015 per arrivare al più presto alla sua approvazione
2) a Virginia Raggi, Sindaco del Comune di Roma, di indire per metà Gennaio la Conferenza dei Sindaci dell’ATO2 e in quell’occasione di votare, con gli altri Comuni, una mozione che blocchi i procedimenti ingiuntivi di ACEA ATO2.
Comitato Acqua Bene Comune Valle dell’Aniene

da #DecideRoma #DecideLaCittà riceviamo e pubblichiamo IL VOTO del 4 dicembre ci dice molte cose, alcune delle quali sono il fulcro intorno al quale le realtà riunite nella rete “decideroma” lavorano ormai da due anni. La prima è forse la voglia di partecipazione, a dispetto del distacco dalla politica, dell’astensionismo… non è la voglia di scegliere che manca, piuttosto troppo spesso sono le proposte tra cui scegliere ad essere poco invitanti. La seconda è la bocciatura […]

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GUIDONIA E IL “PLUS” SENZA CONTROLLI / 1
Dalla richiesta del Comune al professionista: “Il prezzo fallo tu”
ai 1.158.110 euro risparmiati dopo uno “stralcio” di 300mila

Il logo del Plus

di TOMMASO VERGA SI DIRA’: di nuovo la “Cilento ingegneria srl”? No, c’è ben altro. Ma, anche fosse, sarebbe legittimo, quei 90 mila euro imposte incluse, incassati dalla società “scomparsa” cinque settimane dopo il 14 maggio 2014 quando s’era aggiudicata un appalto del “sistema viario Selciatella-Tor Mastorta” – quali i compiti risulta incomprensibile pure se si volesse sillabare il capitolato –, a tutt’oggi non trovano giustificazione. La curiosità comunque da qualche parte sempre approda. Fra […]

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I RISULTATI DEL VOTO DEL 4 DICEMBRE
La maggioranza degli italiani si “sbarazza” dei quesiti referendari
A Roma città metropolitana il No è ovunque ancor più netto

tab referendum locale lunga

di TOMMASO VERGA “Il 40 PER CENTO degli elettori ha votato per Matteo Renzi”. Versione a edulcorare la batosta subita dal dimissionario presidente del Consiglio, un refrain quasi, utilizzato dagli argomentatori dei motivi della sconfitta post-consultazione referendaria. Un “ha perso il Sì però…” che ad altro non serve se non a ribadire la malefica personalizzazione del voto nel referendum costituzionale di ieri (e dire che già ai loro tempi i “padri fondatori” della Carta affermavano che l’esecutivo non dovesse entrarci). Così, […]

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Undici davanti al giudice per gli appalti dell’Aeronautica militare
Tutto inizia a Pratica di Mare indagando sulla “Cpl Concordia”
Raffaele Cantone e il prefetto “salvano” il “Barbieri” di Guidonia

epa04418411 A British Royal Air Force  C-130 about to land at RAF Akrotiri, a British air base near Limassol, Cyprus 26 September 2014. In London the British parliament was voting to decide on military action in Iraq against ISIL and after a green light jets based on the island would be used to launch the offensive.  EPA/EPA/KATIA CHRISTODOULOU

di TOMMASO VERGA “CONCORDAVANO”. IN undici. Che adesso compariranno davanti al giudice. Accusa: giro di mazzette e carte mischiate sugli appalti aeroportuali. Incluso quello per la “manutenzione straordinaria palazzina n. 206 per alloggi personale frequentatore corsi aerocooperazione” presso l’”Alfredo Barbieri” di Guidonia Montecelio. Secondo la procura della Repubblica di Velletri (competente per Ciampino, sede del 2° Reparto Genio), nel valore globale erano compresi gli affidamenti di Capodichino, Centocelle, Vigna di Valle e Pratica di Mare. Dove, nel 2014, […]

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“Ho costruito un tratto di raccordo in provincia di Roma”
Nuova rivelazione di Nunzio Perrella sul traffico di rifiuti tossici
Indispensabile l’indagine nel comprensorio Tivoli-Guidonia

discariche abusive

di TOMMASO VERGA “NEL BRESCIANO siete rovinati più di noi. Rifiuti tossici: abbiamo sversato di tutto”. Il racconto del camorrista Nunzio Perrella – il boss pentito del Rione Traiano di Napoli –, a “Nemo-Nessuno escluso”, la trasmissione di Enrico Lucci andata in onda l’altra sera su Rai2, apre uno scenario inedito, squarcia un diaframma finora mai preso in considerazione: la “terra dei fuochi” è molto più vasta di quanto sinora indicato, i suoi confini sono il […]

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IL REFERENDUM COSTITUZIONALE A TIVOLI E A GUIDONIA
Prima ancora che tra sì e no i partiti si dividono all’interno
Ci sono anche i ‘diversamente impegnati’ e chi rispunta fuori

urna elezioni sì-no

IL FATTO più evidente: la totale assenza – almeno fino a questo momento – dei seguaci del cavalier Silvio Berlusconi. Eccetto un manifesto di invito a votare “no” (“in difesa dei padri della Costituzione”…) nessun segno di vita. Né a Tivoli, né – la ragione è sicuramente intuibile; per informazioni: procura della Repubblica – a Guidonia Montecelio. Anche in occasione della scelta sì/no al quesito sulla riforma della Costituzione, Forza Italia si è affidata all’ex presidente […]

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Finisce l’era autonomi-partite iva e/o stipendiati dalle coop
L’accreditamento esclusivamente ad “aziende con dipendenti”
Zingaretti ripristina le regole Regione Lazio-sanità privata

L'Ini a Grottaferrata

di GIULIANO GIRLANDO CON UN DECRETO del 17 novembre, il commissario ad acta della sanità del Lazio, Nicola Zingaretti, presidente della giunta regionale, ha avviato una sostanziale rivoluzione nel settore delle Rsa (residenze sociosanitare assistenziali): d’ora in avanti le strutture accreditate saranno obbligate ad assumere direttamente il personale dedicato ai servizi alla persona. Effetto del protocollo d’intesa sottoscritto il 21 marzo dall’Aiop (la Confindustria della sanità privata) e dalle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil, che prevede, nella sostanza, […]

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GUIDONIA MONTECELIO CITTA’ FUORI BILANCIO / 2
Le anticipazioni di cassa per saldare fatture prive di “copertura”
La Corte dei conti: erogate somme per pagamenti ritenuti
(discrezionalmente) urgenti e indifferibili. Il sospetto: non lo erano

sognare soldi

di ELIA PINCI I “TORNI non contano” diceva Totò, anche nei meandri inestricabili (ad oggi) delle pratiche sulle anticipazioni di cassa. Una prassi, fin troppo utilizzata nei settori della pubblica amministrazione guidoniana. Funziona così: il settore di riferimento, attraverso il dirigente, impegna in determina una somma X a beneficio di una azienda Y, disponendo contestualmente che parte di essa venga erogata subito (in gergo si dice frammentazione in dodicesimi), poi l’iter usuale porta la pratica […]

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“Tivoli silentes”: quattro condanne al termine del rito abbreviato
19 anni per Luca Cosmo, uno in meno per Santo Morabito
Traffico di droga con l’aggravante di aver favorito la ‘ndrangheta

Conferenza-stampa a Reggio calabria sull'"operazione Silentes"

CONDANNATO a 19 anni Luca Cosmo, uno in meno per Santo Morabito: traffico di stupefacenti tra Tivoli e Guidonia Montecelio, con l’aggravante di aver agevolato la ‘ndrangheta, in particolare la cosca Nirta-Romeo-Giorgi di San Luca. A un anno di distanza, giunge a parziale conclusione l’”operazione Tivoli silentes” che il 15 dicembre portò a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove soggetti residenti nella provincia romana e in Calabria. In particolare, per quattro inoltre l’imputazione […]

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A “LEZIONE DI LEGALITA'” NEL NOME DI VITTORIO OCCORSIO
Quarant’anni dopo l’assassinio del magistrato
la rievocazione della procura di Tivoli e dell’Ordine degli avvocati

L'omicidio del giudice Vittorio Occorsio

Occorsio aveva colto in anticipo l’esistenza

d'una camera di compensazione

in cui si incontrarono necessità storiche

non rivelabili e soluzioni inconfessabili

di ANTONIO CIPRIANI

Antonio Cipriani è autore di "Mafia. Il riciclaggio del denaro sporco"

e, insieme con il fratello Gianni, "Sovranità limitata.

Storia dell'eversione atlantica in Italia" e "La nuova guerra mondiale"

QUANDO TOMMASO Verga, il mio maestro, mi ha chiesto di scrivere su Vittorio Occorsio, a quaranta anni dalla sua uccisione, si sono spalancate nella mia memoria le porte delle tante inchieste, della necessità storica che ha animato il nostro percorso umano e giornalistico, del “per non dimenticare” che ha innervato lo studio, il lavoro, la vita stessa di molti di noi.

Ecco, tanti tanti anni dopo, provo fatica e dolore nello scrivere che di Occorsio sappiamo tutto: chi l’ha ammazzato e come quel 10 luglio del 1976. Sappiamo che era un magistrato con un certo fiuto e con tanto coraggio, che aveva colto il nesso tra eversione fascista, ambienti massonici e intelligence (come si dice oggi per alleviare il senso di gioco sporco e privare della parola segreto quel servizio che non sempre ha garantito democrazia e civiltà). 
Sappiamo tutto, ma non sappiamo chi ha armato quella mano. Niente dei mandanti. Solo assassini apparentemente con motivazioni salde. Niente su chi ha scatenato nel nostro Paese, dagli anni Sessanta in poi, la strategia della tensione, la guerra contro le nostre libertà e contro la sovranità nazionale, che ci ha condotti su questa soglia storica. Nudi, privi di conoscenze reali, in balia di potentati invisibili e intangibili, di un sistema finanziario internazionale indiscutibile. Immersi in una narrazione tossica, fatta di certezze assolute veicolate dalla branca militare più potente e funzionante, quella della propaganda.

Oggi più che mai attraversiamo il sentiero stretto di questa democrazia incompiuta. Oggi più che mai l'opacità di forze estranee alla dialettica politica e alla democrazia che immaginavamo, ci appare più presente, più incisiva. E determina scelte nazionali, grandi opere, azioni militari, operazioni umanitarie a suon di bombe, decisioni economiche suicide che indeboliscono il Paese e lo rendono ostaggio di chissà quali poteri. Oggi più che mai la fragilità della nostra democrazia appare evidente, crinata da qualcosa di ineffabile, di non raccontato fino in fondo, senza gli anticorpi della partecipazione, dell'informazione, della cultura.

Mi fa venire i brividi pensare che Occorsio sia stato ucciso perché aveva colto in anticipo l’esistenza di quella camera di compensazione assurda – con al centro la P2, quindi la mano reazionaria militarista massonica americana – in cui si sono incontrate le necessità storiche non rivelabili ai cittadini inconsapevoli e le soluzioni  inconfessabili.  Mi fa dolore pensare che poi la storia ha dichiarato come vincente quella stanza dei misteri col suo piduismo – per semplificare - che si è nascosto tra le pieghe della società e l'ha innervata. Che rabbia ripensare agli anni Novanta, alla gioiosa macchina da guerra che ha cominciato a dimenticare come il futuro della nostra libertà si basasse sulla verità condivisa da tutti e non da pochi.

Come spesso accade nella storia, dietro l'illusione rivoluzionaria di Tangentopoli, dietro la certezza della sinistra di avere ormai il governo nelle mani, è passata silenziosamente una restaurazione con tanto di annichilimento culturale. La brutalità che percepiamo come normalità, che ci fa pensare a una società basata su modelli incivili, sicuramente meno orientati alla giustizia sociale e al rispetto, non è cosa di oggi. Nasce dal passato remoto. Attraversa il ventennio berlusconiano, rigenerandosi e assumendo una scintillante visibilità mediatica, ma ha le radici nella perdita di identità, quindi di cultura dell'informazione, di senso critico. 

Hanno preso il potere gli accomodanti di tutte le stagioni, i cantori del modernismo senza radici, gli interpreti superficiali di una società che non vuole più riflettere sulle proprie condizioni, ma solo esercitare un diritto al risentimento. A qualcosa che fa rumore ma non lascia traccia. Che cambia apparentemente le regole, ma nella linea più profonda tracciata.
L’ultima beffa: il concetto di verità applicato alla narrazione. Come se la post-verità mediatica fosse un problema di oggi. Camminiamo sulle macerie di quello che poteva essere e non è stato. Non certo perché così è giusto, ma perché viviamo nelle democrazie del segreto. In cui vige il principio – accettato passivamente – che solo alcuni detengono il sapere e lo trasformano in azione e potere; gli altri votano, comprano, protestano per il degrado, governano città, Paesi interi. Senza possedere le chiavi per la verità. Perché queste chiavi non servono più, le nostre democrazie sono costruite sul vuoto di memoria, sulla rimozione delle cause che hanno sconvolto le nostre vite, con le stragi, il terrore, le mafie, i piduismi. 
Sono costruite sulla facciata della democrazia in cui il cittadino delega alla politica la propria libertà, le scelte e l’accesso alla verità stessa. Una delega sterile, visto che la finanzia sovranazionale ha espropriato i Paesi della propria sovranità, come il governo militare e spionistico sovranazionale ha da sempre considerato il segreto come base strategica per gestire gli affari di potere senza troppe rotture da parte dei cittadini stessi.

Caro Tommaso Verga, mi hai chiesto un’analisi partendo dal delitto Occorsio, e questo penso. Abbiamo detto che occorreva non dimenticare e invece viviamo in una società che vive sull’equivoco della memoria obliata. Non c’è stato alcun premier in grado di mettere mano sui significati del vento di sangue ed eversione che ha destabilizzato il nostro Paese per decenni. E che continua ad agire indisturbato, neanche più – come dicevamo un tempo – per l’esistenza di un doppio stato. Ma perché lo stato ha abdicato ai suoi compiti. Ha rinunciato alla sovranità e alla verità. Agisce sulla parte bassa della vita comunitaria, senza giustizia civile, diritti, etica e conoscenze condivise. In uno spazio che rivendica decoro e accetta il degrado morale, che si allarma per i migranti e combatte i poveri. In cui eguaglianza (con tutte le declinazioni di significato, compresa la parte che riguarda l’accesso per tutti a conoscenze e verità) è contrapposta a libertà individuale. Sfrenata per i ricchi, una classe dirigente priva di etica e senza vergogna; ansiosa e senza prospettive di cambiamento per gli altri. Libertà intesa come privilegio di chi ha status socioeconomico elevato che, dopo anni di vuoto politico e culturale, è riuscita a imporre ai cittadini la battaglia dei penultimi contro gli ultimi.

Lo scrivo tante volte, non sembri pessimismo, è realismo. E con lo stesso realismo, penso che solo l’utopia potrà salvarci. Perché solo azzerando il modo ottuso e mediatico che abbiamo per giudicare la realtà potremmo capire che non esiste democrazia nell’opacità del potere. Alcune cose di questo testo le ho già scritte e riproposte nel tempo. Perché sono un sovversivo nel cuore, lo sono sempre stato, questo vuol dire che non accetto la comodità del quieto vivere. E penso che sia possibile restituire dignità e umanità perduta al cittadino. Con la certezza che ogni potere, sebbene sproporzionatamente forte e organizzato come questo, non possa essere per sempre e che c’è ancora la possibilità di resistere e di abbatterlo. Con la necessità che anima da sempre il nostro genere umano: che alla violenza subentri la conoscenza, la pratica dei saperi non conformisti e la ricerca della verità attraverso l’esercizio del senso critico. Per far sì che le conoscenze possano germogliare in idee di rivoluzione, fuori dai format, con creatività e libertà senza catene. 

Per questo dedico questo testo a chi mai si è arreso, a chi continua a inventare sovversione, a chi continua a battersi per affermare i diritti di tutti a essere liberi, i diritti di tutti ad avere accesso alle conoscenze e a condividerle in modo reale.

di GIULIANO GIRLANDO con un commento di ANTONIO CIPRIANI A “LEZIONE di legalità”. Indirizzata principalmente alle delegazioni degli studenti dell’Enrico Fermi e dello scientifico di Tivoli. Nel nome di Vittorio Occorsio, il magistrato ucciso il 10 luglio di quarant’anni fa dall’”ordinovista” Pierluigi Concutelli, coadiuvato dai fascisti tiburtini del circolo “La Rochelle”. La rievocazione e l’insegnamento del giudice che indagava sull’eversione nera hanno costituito il senso dell’incontro di ieri, nel locale delle Scuderie estensi, organizzato dalla procura della Repubblica […]

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La “legge del contrappasso” colpisce i contrari allo scioglimento
Il commissario (ne ha il tempo) verifica ogni atto del Comune
Sullo sfondo l’orientamento sull’avvio d’una inchiesta ministeriale

La piazza del Comune di Guidonia

di TOMMASO VERGA IL BILANCIO e i dirigenti. Materie già ampiamente trattate e discusse. Materie comunque sotto esame per trovare una definizione. Secondo Giuseppe Marani, il commissario prefettizio del Comune di Guidonia Montecelio – che sui due temi ieri pomeriggio ha incontrato gli ex capogruppo consiliari –, a questo momento “bilancio” non fa ancora rima con “dissesto”, mentre rispetto ai vertici dell’ente la strategia è articolata: andranno davanti ai giudici gli autori di atti non rispondenti […]

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GUIDONIA MONTECELIO CITTA’ FUORI BILANCIO
Marani: sette giorni per sapere dei 99mila euro di residui passivi
Forse scoperto un “vicolo” che conduce in ‘piazza delle clientele’

Il commissario Giuseppe Marani

(t. ve.) SCRIVE GIUSEPPE Marani il commissario straordinario al vertice del Comune di Guidonia Montecelio: “Il 20 aprile 2016 la giunta (Di Palma, ndr) ha approvato lo schema di bilancio (…); successivamente sono emersi debiti fuori bilancio di rilevantissima entità (…); (inoltre) il 16, il 21 e il 22 settembre i dirigenti delle aree V, VI e VII hanno proposto il riconoscimento di debiti fuori bilancio” risalenti al 2014-2015, per un importo complessivo di 99.900 euro. […]

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A GUIDONIA MONTECELIO C’E’ LA SOMMA …E C’E’ L’URGENZA
Biennio 2014-2015: oltre due milioni di euro per “appalti telefonici”
La metà a Mario Cipriani, indagato per la “mazzetta” a De Paolis

tab

NON SARA’ un caso ma tant’è: l’impiego ripetuto, abusato di alcuni operatori selezionati attraverso criteri decisamente discrezionali (e con impegni di spesa corrispondenti a molte centinaia di migliaia di euro) ha avuto una impennata nel biennio 2014-2015. Riqualificazione urbana, rifacimento di marciapiedi, pavimentazione stradale, interventi straordinari sulla rete viaria cittadina, pulitura di caditoie e cunette, sistemazione della rete fognaria, completamento di parcheggi e rotatorie, arredo parchi e giardini, sfalcio dell’erba, tutto rigorosamente “affidato” (a seguito […]

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DOMENICO DE VINCENZI IN UNA INTERVISTA A ‘DENTRO’
Il Pd è per il rinvio delle elezioni a Guidonia: “si svolgano nel 2018”
Resti il commissario (perché non fino al risanamento finanziario?)

mina celentano

(t. ve.) L’AUSPICIO è che Gea Petrini non si adombri, ma “il pensiero di Domenico De Vincenzi” pubblicato su Dentro, il giornale diretto, non può non sollecitare reazione. Per questa parte triplice. Innanzitutto l’appello al “per fatto personale”; poi l’interpretazione autentica del leader piddino; infine, l’interesse di chi vive a Guidonia (aggiunta criptica: ad ogni modo, non si capisce da quale coltura si estrae la radice del “non si può fare” il commento a un’intervista). Il capo del “triplano” […]

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L’AMMINISTRAZIONE (NON) TRASPARENTE
90mila euro dal “nucleo di valutazione” ai vertici del Comune
La Befana, le assemblee, la fognatura, le riunioni del Consiglio
A Guidonia ‘obiettivi conseguiti’ (anche grazie all’invio dell’Iva)

tabella compensi 2014 (4)

di TOMMASO VERGA “TRASPARENZA DEGLI atti amministrativi” – gioco o provocazione, ognuno intenda come vuole –, è una sterminata prateria “segreta”, che disarma il più volenteroso degli utenti. A sgomberare il campo dal sospetto che si tratti d’una maliziosa opinione soccorre l’autorevole conferma: “Sulla qualità e accessibilità dei dati il Nucleo ha, in più incontri e con il Segretario-Direttore generale, evidenziato la non facile accessibilità per alcune categorie di notizie, non facilmente raggiungibili dalla home […]

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“RYDER CUP” CAPITOLO DUE
La commissione Bilancio cancella i 97 milioni dai conti dello Stato
E ne riappaiono 60 (in contanti) nel capitolo “Giovani e sport”

Il logo della Ryder Cup

CASSATO? NO, NASCOSTO. Lo stanziamento di 97 milioni per la “Ryder Cup” a Marco Simone nel bilancio dello Stato non c’è più. Cancellato? Per nulla. Ha semplicemente cambiato titolo e destinazione. Nella manovra finanziaria, prima versione, i 97 milioni rappresentavano una polizza assicurativa, a garanzia della “Ryder Cup Europe LLP”, società che organizza la competizione golfistica nel continente europeo. Adesso, due terzi della cifra, 60 milioni (in dieci anni, ma in danaro contante), li incasserà […]

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