di SALVATORE PARADISO
IL PARCO DEI MONTI LUCRETILI RICORRE AL CONSIGLIO DI STATO. Onde ribadire (giustamente!) la difesa della legge istitutiva del Parco dell’Inviolata e ricorrere contro la decisione del TAR Lazio di sospendere l’efficacia del divieto di transito ai mezzi meccanici. Con la delibera del Consiglio direttivo numero 27 del 17 maggio 2023,  l’ente – al quale dal 2016 è formalmente affidata la gestione dell’area protetta dell’Inviolata – contesta in questo modo la decisione dei giudici amministrativi di non considerare le ragioni della protezione del capitale naturale e di riconoscere, con la formula del “periculum in mora”, solo le necessità economiche di far partire l’impianto ad uso e consumo del sindaco Gualtieri e della mondezza di Roma che dovrebbe avere una sua autonomia di azione ed impiantistica (e del padrone Manlio Cerroni).

Barbara Vetturini, presidente del Parco dei monti Lucretili

Il TAR aveva sospeso il divieto deliberato dal Parco dei Lucretili, rimandando la decisione definitiva per il prossimo mese di ottobre per venire incontro alle richieste di «Guidonia Ambiente srl» e di CMRC (la Città Metropolitana di Roma Capitale, che sostenengono di essere titolari di una specifica autorizzazione della Regione Lazio con la spinta della Città Metropolitana di Roma Capitale, per cui i regolamenti e i divieti non possono essere rispettati.
Di parere completamente diverso l’Ente Parco presieduto da Barbara Vetturini, difeso dall’Avvocatura dello Stato, che ribadisce la legge regionale essendo del 1996 è anche preesistente all’edificazione del TMB, e che quindi, anche solo per questa motivazione, non si possono ignorarne i vincoli già in essere.
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Bisognerà vedere ora come il Consiglio di Stato – nella foto in alto-pagina, Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato – valuterà i tanti elementi a disposizione, magari considerando in maniera diversa le numerose eccezioni presentate dall’ente regionale sulla transitabilità di via dell’Inviolata, che sarà un argomento sicuramente pesante e validissimo per quando si affronterà la questione nel merito, ma potrebbe essere considerata minoritaria in sede di decisione sulla sola sospensione.

Una battaglia che dal punto di vista istituzionale, al momento, il Parco sta combattendo in solitario vista la latitanza del Comune di Guidonia Montecelio su un tema invece così sentito dai cittadini che hanno organizzato con le associazioni una manifestazione/passeggiata su via dell’Inviolata sabato 27 mattina dalle ore 10 , mentre a latere si apprestano a richiedere alla Regione Lazio in via extragiudiziale la revoca di tutti gli atti inerenti agli impianti all’Inviolata, che presentano palesi vizi di legittimità, anche in relazione alla Risposta Scritta ad interrogazione pubblicata martedì 9 maggio 2023 nell’allegato B della seduta della Camera dei Deputati n. 100 4-00150, dove si richiamano le norme di tutela paesaggistico/archeologica cui è sottoposta l’area in cui ricade il settore stradale oggetto d’intervento e dove in base alle previsioni del piano territoriale paesistico regionale del Lazio (approvato con deliberazione del Consiglio regionale del Lazio n. 5 del 2021), l’area in questione è classificata come «Paesaggio naturale agrario», per il quale valgono le relative prescrizioni.

Autocompattatori provenienti da Rocca Cencia, chiusa da Gualtieri il 3 aprile 2023

Speriamo quindi che la manifestazione non sia l’ennesima iniziativa destinata a diventare passerella per il Sindaco Lombardo, che da una parte tranquillizza i cittadini sulla contrarietà del Comune di Guidonia Montecelio all’impianto TMB, ma dall’altra non sembra compiere atti concreti per evitare che, oltre al collaudo in atto a carico del gestore, avvenga la prima messa in funzione… pienamente, senza alcun nulla osta regionale richiesto dai commissari prefettizi di Ambiente Guidonia srl, ad Ordinanza Gualtieri scaduta e con 600/tonn di rifiuti tal quale che però ogni giorno andranno avanti e indietro nel Parco “protetto”, trasportati su circa 72 tir.
Va a finire che mentre tutti si stanno concentrando sul “puntino”, si perde di vista un ben più ampio firmamento…. © RIPRODUZIONE RISERVATA info@hinterlandweb.it